Huang Fang-liang l’imprenditore di Taiwan che con il cartone riciclato ha creato un impero, perfino un ristorante. July 25 2014

All’interno del Carton King Creativity Park di Taichung City a Taiwan è stato costruito il Carton King Restaurant, dove tutto è di cartone. L’idea è di Huang Fang-liang, fondatore e general manager del Chin Tang Paperware industria di cartone. La passione per questo materiale così semplice lo ha accompagnato fin da dopo il liceo. Fu infatti appena dopo il diploma che Huang cominciò a lavorare all’interno di varie aziende per la produzione di carte e nelle stamperie in tutta Taiwan, per imparare i segreti dell’industria. Nel 1984 ritornò a Taichung con il suo bagaglio di conoscenze per avviare una piccola impresa tutta sua. Ma capì subito che sarebbe stato difficile entrare in un mercato dominato da tempo da grosse compagnie della lavorazione della carta. Fu così che decise di concentrarsi sulla lavorazione del cartone. L’obiettivo di Huang era quello di fare del cartone un nuovo materiale di lavorazione. Come poteva aspettarsi, la sua idea non mancò di essere motivo di derisione da parte dei professionisti dell’industria. “Mi dicevano che con la carta si poteva produrre solo roba buona per stampare, disegnare e pulire. Io volevo usarla al pari della plastica e del legno per fabbricare oggetti, ma a quelli sembrava una sorta di scherzo”. Huang impiegò anni a sviluppare il suo metodo di lavorazione del cartone, ma nel frattempo cominciava a crearsi una reputazione tra i suoi clienti. Grazie alla sua visione creativa e lo spirito imprenditoriale si è fatto piano piano un nome nell’industria dell’imballaggio. Oggi l’azienda di Huang è tra le più rispettate di Taiwan. E su di lui è stato confezionato il titolo di “re del cartone”. Ed è qui che arriva il ristorante di cartone. Nel 2007 Huang costruisce il Carton King Creativity Park. Un luogo dove mostrare al mondo cosa si può creare con materiali così sottovalutati come la carta e il cartone.  E se ne può avere una buona idea già dall’ingresso: sculture e decorazioni di cartone sono sparse per tutto il giardino, e naturalmente non manca il negozio dove comprare souvenir di ogni tipo. Ma la star principale è sempre lui, il ristorante. Qui ci si siede su sedie di cartone, si poggiano i gomiti su un tavolo di cartone, si beve da bicchieri di cartone e si mangia da piatti di cartone. Non solo i tavoli e le sedie, ma anche le pareti, i lampadari e qualsiasi tipo di utensile è fatto di cartone. Il ristorante, infatti, è stato soprannominato King Carton proprio per porre l’accento sull’uso originale che questo locale fa del materiale. Tutta la bellezza del Carton Restaurant però è data anche dalle incredibili decorazioni: gli splendidi lampadari in carta permettono una tenue diffusione della luce che dona un’atmosfera estremamente “easy” al locale. Il ristorante è adatto soprattutto ai più piccoli che si possono divertire indovinando le numerose riproduzioni di animali rigorosamente di cartone. Ogni cosa nel regno del Re del Cartone non è lasciata al caso. Se il tipico colore del cartone prevale in ogni angolo del locale, Huang Fang-liang, rinomato designer, ha inserito non solo numerosi e scenografici punti luce ma ha creato con questo materiale delle incredibili decorazioni traforate grazie alle quali si creano stupefacenti giochi di luce e ombra. E’ evidente anche l’impronta green. Un posto del genere ha un impatto minimo per l’ambiente, proprio in virtù delle qualità riciclabili della carta. Se un oggetto si deteriora o si rompe col tempo, basta mandarlo al macero e sostituirlo con uno nuovo che verrà dal riciclo stesso. Ma non commettete l’errore di pensare che, solo perché di cartone, sedie e tavoli non siano destinati a durare. Se avete mai avuto tra le mani del cartone pressato sapete benissimo che non si rompe così facilmente. Ma al ristorante sono rapidi a dissipare i dubbi dei clienti che si chiedono se la sedia reggerà il proprio peso. La gag classica è quella di uno dei cuochi, pesante oltre centro chili, che esce dalla cucina per andare a sedersi sulla sedia, e mettersi poi un cameriere sulle ginocchia. La sedia non dà segni di cedimento. Ed è un concept che il re del cartone ha reso popolare in tutto il paese. Questo posto, infatti, non è l’unico a mettere in mostra l’abilità dei suoi industriali. Huang ha infatti diversi negozi in tutta l’isola dove vende i suoi prodotti ed espone le sue opere. Il Carton King Creativity Park è però il più grande, proprio perché strutturato come una sorta di piccolo parco a tema, anche se delle dimensioni di un grande giardino. Qui c’è il negozio, ci sono le sculture e c’è il ristorante, unico nel suo genere.

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