Tabby l'auto ibrida fai-da-te. Si monta in 40 minuti con meno di 6000€ July 29 2014

Nasce nella provincia di Varese quella che è stata rinominata “L’auto Ikea” che si può montare con le proprie mani in meno di un ora e può essere sviluppata ed equipaggiata a piacimento. Fornita, a scelta, con un motore tradizionale, elettrico o ibrido. Tin Hang Liu è un trentatreenne di Torino, che Insieme al padre e alcuni collaboratori ha infatti elaborato una idea che ha saputo trovare terreno fertile in una serie di soggetti come industrie automobilistiche e servizi di sicurezza. L’idea che sta alla base di OSVehicle è nata nel 2008, quando Tin si trovava nella Silicon Valley. Proprio operando nel cuore del mondo hardware e software, pensò di applicarne i concetti al mondo delle auto, facendo di un semplice pianale la base per un progetto complesso a disposizione di start up vogliose di creare un loro progetto a costi assolutamente competitivi. La sua idea fu presto sposata dal padre Francisco, che con la sua Italchina fungeva all’epoca la funzione di consulente per business e da Ampelio Macchi, già noto nel mondo delle corse moticiclistiche in quanto collaboratore nel passato di marchi come Aprilia, Husqvarna e Cagiva. A loro si sono ben presto uniti il designer Marco Borge,  l’ingegnere Carlo De Micheli e una figura chiave dell’open source italiano, Simone Cicero. Da questo gruppo di cervelli è nato OSVehicle, che permette di montare il proprio Tabby su un sito il quale permette di scaricare le matematiche tridimensionali del prototipo da cui partire. Una volta scaricate sul proprio personal computer si inizia a lavorare su di esse per poi proseguire su un modello in scala. Due le soluzioni proposte, una in stampa tridimensionale e l’altra in polistirolo e argilla. Una volta sviluppato il modello, il lavoro va avanti su scala 1:1 e si acquista il pianale, sul quale il cliente monta la propria scocca e il motore elettrico. Se alla fine del percorso l’auto si dimostra funzionante, può andare alla linea di montaggio con la possibilità di controllare i costi di produzione.

Sotto il profilo tecnico si tratta essenzialmente di una piattaforma del tipo a traverse e longheroni assemblabile in meno di un’ora, disponibile in configurazione a due o quattro posti. I propulsori abbinabili si caratterizzano per le ridotte cubature e le diverse strategie d’alimentazione: tradizionale, elettrica oppure ibrida. La prima “declinata” nelle cilindrate di 50, 125 e 250 cc con potenze comprese tra 4 e 20 cv. L’unità a zero emissioni è proposta in tre step da, rispettivamente, 5, 11 e 20 cv, mentre il propulsore ibrido, caratterizzato da Start&Stop, recupero dell’energia nelle fasi di frenata e possibilità di ricarica delle batterie mediante il modulo endotermico – trasformandosi così in un sistema ad autonomia estesa  – può contare su 14, 16 o 20 cv. Al motore elettrico viene sempre abbinato un monocilindrico quattro tempi di 125 cc. La velocità massima è, in ogni caso, inferiore a 80 km/h, così da rispettare l’omologazione per i quadricicli “pesanti”, ovvero con massa a vuoto non superiore. E la carrozzeria? Libera. Chiunque può disegnare e condividere il proprio progetto. I costi di realizzazione sono decisamente contenuti, dato che il telaio è fornito a 1.990 euro – senza sedili (80 euro) – e porta in dote freni a disco da 220 mm di diametro tanto all’avantreno quanto al retrotreno. Le ruote da 13 pollici abbinate a pneumatici 165/55 sono optional. Optando per la propulsione ibrida o a zero emissioni il pacco batterie, dal peso di 24 kg, costa 698 euro. Lo stesso Tin ci tiene però a far sapere che l’ambizione di Tabby non è quella di essere la Fiat, bensì l’Android dei veicoli elettrici, cioè la piattaforma da cui partire per sviluppare il proprio progetto. In pratica OSVehicle consentirebbe di dare vita a veicoli elettrici sotto i 6mila euro di costo. Le richieste per Tabby sono già molte, con i grandi parchi gioco americani in prima fila, ma non  solo. Al momento «OSVehicle» ha prodotto 4 prototipi marcianti e ha richieste da ogni parte del mondo: grandi parchi divertimento americani che vogliono «Tabby» come veicolo interno con scocche legate a cartoni animati; golf club italiani; aeroporti; il settore militare, l’aerospace e una grande città del Nord Europa. L’auto assemblabile si è guadagnata da subito un’ottima reputazione finendo su Bloomberg, Msn, der Spiegel, Le Monde, Inhabitat, Daily Mail, The Register, Top Gear, TEDx, France Television, Business Insider. È stata inoltre selezionata tra i progetti più innovativi all’UsaCamp di New York, è volata a San Francisco con la fondazione Mind The Bridge ed è stata presentata al Roland Garros.