Tesla Powerwall, la batteria elettrica che potrebbe cambiarci la vita. May 05 2015

Si chiama Powerwall ed è la nuova batteria domestica di Tesla presentata qualche giorno fa da Elon Musk. Si appende al muro di casa e collegata all’impianto fotovoltaico può raccogliere energia solare convertendola in energia elettrica da utilizzare quando ne abbiamo più bisogno. Può essere usata in caso di blackout o sovraccarico dell’impianto, ma anche per immagazzinare energia quando costa meno. Prodotta dalla Tesla Energy, Powerwall Home Battery è una batteria ricaricabile agli ioni di litio con raffreddamento a liquido adatta a funzionare con impianti monofase e trifase. Misura 130x86x18 centimetri e pesa 100 chili. Ha capacità di 7kWh per ciclo giornaliero, ma ne esiste un’altra da 10kWh. La potenza prevede 2kW di lavoro continuo con picchi da 3,3kW, mentre il voltaggio va da 350 a 450 volt. Ha una garanzia di 10 anni. Il costo è di 3000 dollari per la versione da 7kWh e di 3500 dollari per la versione da 10kWh. Nel caso di sospensione della fornitura elettrica si può avere un autonomia di 5 ore a massima potenza con il modello Top, in ogni caso sufficienti per un uso completo di una famiglia normale che deve usare tutti gli elettrodomestici senza dipendere dalla rete. Tesla prevede inoltre la possibilità di poter installare fino a 9 batterie in una casa che abbia una richiesta energetica molto elevata, per raggiungere un massimo di 63kWh nel caso delle Powerwall da 7kWh, e di 90kWh per quelle da 10kWh. Tesla Energy ha presentato anche accumulatori più capienti da 100kWh per aziende e condomini. Chi ha la fortuna o la lungimiranza di aver montato un impianto fotovoltaico sul tetto della propria casa sa bene che per quanto sia possibile risparmiare consumo di corrente elettrica durante al giorno grazie allo sfruttamento diretto dell’energia del sole, sono le ore notturne, magari quelle che ci vedono più presenti nella nostra abitazione, a vedere vanificato il nostro sforzo di essere autonomi. Nella quasi totalità degli impianti installati in Italia e in gran parte del mondo non sono presenti sistemi di accumulo e di conservazione dell’energia e solo da pochissimo tempo si impiegano strategie alternative e relativamente efficienti per trasformare la produzione dell’energia elettrica in calore (uso di pompe di calore con serbatoi di acqua calda altamente isolati, pozzi di ghiaia per accumulo energia termica etc.). In realtà nel nostro paese grazie alla possibilità di immettere l’energia prodotta nella rete possiamo giovarci di una sorta di accumulo “monetario”: si vende l’energia ad un prezzo convenzionato compensando parzialmente i consumi di energia prelevata dalla rete a prezzo standard. Il maggior risparmio si avrebbe quindi con il consumo diretto e l’accumulo per l’utilizzo nelle ore in cui il sole fornisce il suo contributo. La soluzione principale per il problema dell’accumulo per un riutilizzo differenziato è da tempo quella delle batterie ricaricabili simili a quelle che vengono utilizzate sulle vetture elettriche “plug-in” ma fino ad oggi i costi erano considerevolmente alti. Ecco perchè l’annuncio di Tesla era atteso in tutto quel mondo che va dagli appassionati di Hi-tech a coloro che si occupano di risparmio Energetico e l’istrionico Elon Musk nell’evento speciale del 30 Aprile non ha deluso le aspettative con la presentazione di Powerwall. Il sogno di Musk, patron di Tesla, è di rendere inutili le reti elettriche tradizionali utilizzando solamente fonti rinnovabili. 

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